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Associazione Culturale Angelus NovusASSOCIAZIONE CULTURALE ANGELUS NOVUS
Centro di Documentazione Artepoesia Contemporanea
Fondata nel 1988

Art director: Antonio Gasbarrini

Il tragico sisma che alle 3 e 32 del 6 aprile ha pressoché distrutto il centro storico dell’Aquila, ha ferito “fisicamente” – ma non operativamente e culturalmente – anche il Centro Documentazione Artepoesia Contemporanea “Angelus Novus”  co-fondato (insieme agli artisti Nino Gagliardi e Massimina Pesce) e diretto dal critico d’arte Antonio Gasbarrini nel gennaio del 1988.

Nella sua prestigiosa sede in Via Sassa 15, a 50 metri da Piazza Duomo ed attualmente ancora inaccessibile a causa dell’instabilità dell’intero Palazzo Carli-Benedetti, è passato il meglio della ricerca d’avanguardia italiana e straniera (dall’Arte Agravitazionale, all’Inismo ed al Situazionismo; da Poetronics – simbiosi tra poesia e musica elettronica – all’allestimento di  Rassegne nazionale ed internazionali, mostre personali e di gruppo di artisti italiani e stranieri).

Né è stata da meno la  sua proiezione ideativa, propositiva ed organizzativa in qualificati musei italiani e internazionali  quali il Palazzo dei Diamanti a Ferrara, il Palazzo Ducale a Mantova, la Fondation Firmin Bauby a Perpignan ed il Centre Noroit ad  Arras in Francia, il Kemi Art Museum in Finlandia, il Centro Cultural Recoleta a Buenos Aires, vari Istituti Italiani di Cultura all’Estero, ecc.

La parallela, intensa attività editoriale, poi, oltre a documentare iconograficamente e criticamente gli eventi con cataloghi cartacei ed elettronici, è riuscita a trovare uno dei suoi punti più qualificanti con l’edizione della rivista quadrimestrale internazionale plurilingue di Studi comparati e ricerche sulle Avanguardie «Bérénice» (diretta da G.-A. Bertozzi, dir. respons. A. Gasbarrini, a partire dal n. 13 del marzo ’97 sino all’attuale n. 44 del luglio 2011, sostenuta dal Dipartimento di Studi Comparati dell’Università G. d’Annunzio di Pescara) e dei suoi 14 «Quaderni di Bérénice».

L’attività espositiva post-sisma ha registrato, tra l’altro, tre prestigiose iniziative ideate e curate dall’art director Antonio Gasbarrini: “AquilAbruzzo Tendatelier”, a L’Aquila, nella tendopoli Centi-Colella (Giugno-Luglio 2009, con successive varie mostre approdate all’Aurum di Pescara nell’aprile del 2012), “Dalle 3.31 alle 3.33. Il prima e il poi degli artisti aquilani dopo il terremoto delle3,32”, nel Porto Antico di Genova (22 agosto-6 settembre 2009), “La deriva alle 99 Cannelle dell’Aquila”, no stop dalle 21 del 5 alle 21 del 6 aprile 2010).

A causa della ricordata totale inagibilità dello spazio espositivo  prevista per vari anni; all’indisponibilità di spazi alternativi in una città in cui una diffusa rete museale nel territorio pressoché distrutta dal sisma, aveva a suo tempo sollecitato l’Angelus Novus a promuovere e organizzare nel dicembre del 1997 il riuscitissimo Convegno di studi “La sfida museale. L’Aquila: la città-museo / i musei della città-territorio” con relativa pubblicazione degli Atti; agli accresciuti costi di produzione editoriale e di gestione complessiva, si sta dando una decisa sterzata digitale allo svolgimento della propria attività culturale.

Oltre a documentare in questo sito alcune iniziative “esemplari” del  tragitto espositivo ed editoriale ultraventennale, si è dato il contemporaneo via a due concomitanti e convergenti percorsi creativi sulla rete legati dal comune denominatore dell’Open space: l’apertura dello spazio espositivo virtuale “ZonaRossArt” con mostre visive personali e di gruppo curate da “critici militanti” (con tanto di programmazione temporale) e la fondazione della nuova rivista digitale “ZRAlt!” che sarà particolarmente attenta a cogliere i fermenti più vitali in corso nella nostra convulsa, disperante “società liquida e glocale”.

continua…

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